Le limitazioni di orario alle sale per il gioco d’azzardo.

La riduzione degli orari di apertura delle sale da gioco è una delle misure delle quali le autorità pubbliche si avvalgono più frequentemente per contrastare il fenomeno della ludopatia.

Su tale tema è accesso lo scontro tra gestori delle sale giochi e Comuni ai quali spetta in concreto il potere di regolamentare l’orario di apertura delle sale slot nel loro territorio.

Generalmente, la magistratura, chiamata sempre più spesso a pronunciarsi, ritiene legittima la limitazione dell’orario in quanto si tratterebbe di un accorgimento che disincentiverebbe dal gioco, sopratutto le fasce più giovani.

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limitazione orario sale gioco: il fine è quello di disincentivare l’accesso ad alcune fasce di utenti più sensibili agli effetti negativi di tale attività

Sotto tale profilo va notato che le Amministrazioni Comunali tendono a spezzettare l’orario di apertura, facendo spesso coincidere un periodo di chiusura (dalle 13 alle 15) con il ritorno a casa dei ragazzi da scuola.

La giurisprudenza ha anche sottolineato che la limitazione dell’orario di apertura non costituisce una restrizione alla libertà di iniziativa economica.

Infatti, per i giudici amministrativi la normativa nazionale in tema di liberalizzazione delle attività economiche e degli orari dei pubblici esercizi consente alle autorità pubbliche di porre limiti e restrizioni all’attività economica per evitare danni alla salute, alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana e possibili contrasti con l’utilità sociale.

I giudici hanno, tuttavia, affermato ( si veda parere del Consiglio di Stato n. 449 del 2018 )che i motivi di interesse generale che consentono le limitazioni di orari debbono coincidere con ragioni specifiche, da documentare in modo puntuale.

In particolare, deve risultare dimostrata la correlazione tra l’utilizzo degli apparecchi da gioco e gli affermati rischi per la sicurezza e la quiete pubblica

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Limitazione orario sale gioco: la restrizione deve essere motivata da una concreta correlazione con il rischio sociale

E’ dunque necessario che qualora un’amministrazione comunale intenda porre limitazioni all’orario delle sale gioco proceda sulla scorta di approfondite indagini sulla realtà sociale comunale, previa acquisizione di dati ed informazioni il più possibile dettagliati.

Se invece il Comune si limitasse ad affermare – senza dimostrare in concreto – la violazione di interessi pubblici, rischierebbe di veder annullati i suoi provvedimenti per carenza di motivazione.

Andrea Berto

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