Revoca dell’assegnazione casa coniugale?Legittimo riconsiderare l’assegno di mantenimento.

In sede di separazione, il Tribunale può disporre l’assegnazione della casa familiare ad uno dei due coniugi, tenendo conto prioritariamente dell’interesse dei figli. Recente giurisprudenza della Corte di Cassazione, (Cass. civ. Sez. I, Sentenza n. 28001 del 16/12/2013) ha evidenziato che tale misura è finalizzata unicamente alla tutela della prole e non può essere disposta come se fosse una componente dell’assegno di mantenimento. Nel caso, tuttavia, in cui i figli diventino economicamente autosufficienti, il coniuge proprietario della casa può chiederne il godimento e la conseguente revoca della concessione del diritto di abitazione, ma, in tal caso, è necessario che il Giudice valuti, una volta in tal modo modificato l’equilibrio originariamente stabilito fra le parti e venuta meno una delle poste attive in favore di un coniuge, se sia ancora congrua la misura dell’assegno di mantenimento originariamente disposto.

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