L’art. 5 comma 5 del Testo Unico sull’Immigrazione prevede che il rilascio e rinnovo permesso di soggiorno siano rifiutati e, se il permesso di soggiorno è stato rilasciato, esso sia revocato, quando mancano o vengono a mancare i requisiti richiesti per l’ingresso e il soggiorno nel territorio dello Stato, fatto salvo quanto previsto dall’articolo 22, comma 9, e sempre che non siano sopraggiunti nuovi elementi che ne consentano il rilascio e che non si tratti di irregolarità amministrative sanabili.

rilascio e rinnovo permesso di soggiornoDalla mancanza degli elementi cui l’ordinamento subordina l’ingresso ed il soggiorno dalla disposizione normativa sopra citata sembrerebbe obbligatoriamente discendere quindi non solo il rifiuto del titolo ma anche il venir meno di quello già rilasciato.

Il Tar Campania, tuttavia, in una recente decisione (sentenza n. 596 del 27.1.2017) ha ricordato che in base alla stessa norma è obbligo dell’amministrazione “considerare eventuali, sopraggiunti nuovi elementi, mancanti ad un primo esame, e che risultino invece successivamente posseduti” a favore del rilascio del provvedimento, purché evidenziati dall’interessato in un momento anteriore rispetto all’adozione della decisione definitiva (art. 5, comma 5, D.Lgs. n. 286/1998).

Ai fini della legittimità del provvedimento di rigetto quindi non è sufficiente la valutazione degli elementi antecedenti alla scadenza del titolo di cui si chiede il rinnovo ma è necessaria anche la valutazione delle eventuali sopravvenienze.

Clicca qui per richiedere una consulenza su ” rilascio e rinnovo permesso di soggiorno” allo Studio Legale Berto

Leave a reply