isee casa di riposo

 

Isee casa di riposo: se non viene presentato si perde l’accesso in regime convenzionato?

 

Ringraziamo la collega Stefania Cerasoli per il prezioso contributo.

 

 

Come abbiamo già avuto modo di rilevare (Link 1), per poter essere accolti in una casa di riposo è necessario presentare richiesta di valutazione (tecnicamente si parla di UVMD) al competente distretto socio-sanitario, in modo tale che una commissione (composta da medici ed assistenti sociali) possa valutare il grado di non autosufficienza del nostro familiare.


Al termine di tale valutazione, l’anziano sarà inserito in una graduatoria unica per tutte le Ulss del territorio.

 


Nel momento in cui, presso una delle strutture indicate dall’utente tra quelle presenti nell’elenco sottoposto al momento della UVMD, dovesse rendersi disponibile un posto convenzionato, i familiari saranno contattati dalla casa di riposo al fine di valutare l’inserimento.

 

 casa di riposo regime convenzionato isee

 

Come noto, le prestazioni ricevute in una Residenza Sanitaria Assistenziale (d’ora in poi RSA) sono qualificate come socio-sanitarie integrate e sono disciplinate dall’art. 3 del Decr. Leg.ivo n. 502/1992 ss.mm.


La retta di ricovero, quindi, si compone di una quota sanitaria (generalmente corrispondente al 50% dell’intero ed a carico del Sistema sanitario regionale) e da una quota alberghiera a carico dei Comuni con la compartecipazione dell’utente e determinata in base all’Isee socio-sanitario.


La percentuale di suddivisione economica fra la quota sanitaria/quota alberghiera segue la tipologia di prestazioni erogate (DPCM, 14 febbraio 2011).


Per quanto si ritenga che le liste di attesa relative al Registro unico della residenzialità siano illegittime (Link), è evidente che fino a quando il punteggio dell’anziano non permetterà di accedere all’accoglimento in regime convenzionato, tutta la retta (e non solo la parte alberghiera) sarà a carico dello stesso e della sua famiglia.


Quello che, invece, con questo articolo si vuole evidenziare è che l’ottenimento della quota sanitaria (e, quindi, del ricovero in regime convenzionato) non ha alcun legame con l’Isee presentato.

 

isee rsa

Isee casa di riposo: se non viene presentato si perde il diritto all’integrazione per la quota alberghiera, non per quella sanitaria.

 


Anzi a voler essere più precisi, l’Isee potrebbe anche non essere presentato avendo l’unico fine di stabilire in che modo suddividere la quota alberghiera fra Comune ed utente nel caso in cui quest’ultimo intenda avvalersi del beneficio dell’integrazione comunale.


Chi non presenta l’Isee, quindi, ha lo stesso diritto di essere ricoverato in una RSA di chi lo presenta con l’unica differenza che non godrà dell’integrazione comunale al pagamento della quota alberghiera.

 

 

 

 

 

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