permessi 104

Permessi 104: non sono riconosciuti se il soggetto con disabilità sia già assistito a tempo pieno in struttura, a meno che non debba uscire per sostenere visite o terapie.

permessi assistenza persone con disabilità

Come noto, i permessi retribuiti di cui alla Legge 104/1992 sono riconosciuti ai lavoratori dipendenti con familiari in condizione di handicap grave, a condizione che la persona da assistere non sia ricoverata a tempo pieno (per le intere 24 ore) presso strutture ospedaliere o simili (pubbliche o private) che assicurino assistenza sanitaria continuativa.

I permessi restano in capo al beneficiario anche nel caso di ricovero a tempo pieno qualora si tratti di un minore con disabilità e i sanitari certifichino il bisogno di assistenza da parte di un genitore o di un familiare; oppure nel caso in cui il disabile si trovi in stato vegetativo persistente e/o con prognosi infausta a breve termine.

I permessi sono, inoltre, riconosciuti quando la persona con disabilità si debba recare al di fuori della struttura che lo accoglie per effettuare delle visite specialistiche e terapie certificate.

permessi visite persona con disabilità

permessi 104: sì per visite extra struttura

Come ha chiarito il Ministero del Lavoro in risposta ad un interpello in data 20.02.2009, n. 13, infatti, “la circostanza che il disabile debba recarsi al di fuori della struttura che lo ospita per effettuare visite e terapie interrompe effettivamente il tempo pieno del ricovero e determina il necessario affidamento del disabile all’assistenza del familiare il quale, ricorrendone dunque gli altri presupposti di legge, avrà diritto alla fruizione dei permessi.

 

Per una consulenza in materia di permessi 104 da parte degli Avvocati Berto, clicca qui.

Leave a reply